LA DISPENSA DEL LAB DI LORENZO

LA DISPENSA DEL LAB DI LORENZO

Conservare bene gli alimenti e ridurre gli sprechi. 

«Qui c’è già una confezione di pasta» dice Marco, mentre guarda il ripiano. «E dietro ce n’è un’altra», aggiunge Chloè. Lorenzo chiama Lenny, Margherita e Charlie: La dispensa è diventata una piccola missione da esploratori. L'obiettivo? Scoprire come conservare meglio il cibo e ricordarsi di usarlo, senza riempire gli scaffali più del necessario. Una dispensa ordinata non deve essere essere perfetta. Deve aiutarci a vedere quello che abbiamo, scegliere che cosa usare per primo  fare una spesa più attenta. Così il cibo non viene dimenticato in fondo a un ripiano e si riducono gli sprechi.

Lorenzo e i suoi amici, con la mamma e Charlie la formichina in grembiule turchese, osservano due confezioni di pasta uguali nella dispensa per imparare a evitare gli sprechi.
La dispensa è una piccola mappa
Lorenzo e gli amici iniziano facendo l'inventario: controllano quali alimenti ci sono, quali confezioni sono già state aperte, e che cosa manca davvero. 
Marco scrive la lista, Chloè disegna una mappa dei ripiani e Lenny mette davanti i prodotti da usare prima. 
Margherita ricorda al gruppo di leggere sempre l'etichetta insieme a un adulto. Anche Charlie, la formichina, porta un cartellino con scritto: "Prima controlla, poi fai la lista!". 
Gli alimenti da dispensa vanno tenuti secondo le istruzioni riportate sulla confezione. In generale è utile scegliere un luogo pulito, asciutto, fresco e lontano dalla luce diretta del sole, da fonti di calore e dall'umidità. 
Ma non tutti i cibi si conservano allo stesso modo: alcuni richiedono il frigorifero già prima dell'apertura. Per questo l'etichetta è la nostra guida. 
Le confezioni vanno mantenute chiuse e integre. Dopo l'apertura, seguiamo indicazioni su come conservare e quanto tempo abbiamo per conservare il prodotto. Quando è utile, possiamo scrivere la data di apertura. Se trasferiamo un alimento in un contenitore pulito e ben chiuso, conserviamo anche le informazioni importanti dell'etichetta, come il nome e le istruzioni. 
La mamma di Lorenzo lo aiuta a organizzare la dispensa insieme ai suoi amici. Charlie la formichina, con il grembiulino turchese, mostra il cartello «Prima controlla, poi fai la lista!».
Che cosa significano le date?
Lorenzo trova due confezioni con parole diverse sulla data. «Sono la stessa cosa?» chiede. Gli amici scoprono che no:
  • "da consumare entro" 
  • da consumarsi preferibilmente"

hanno significati diversi. 

"Da consumare entro" riguarda la sicurezza degli alimenti molto deperibili. Dopo quella data l'alimento non va consumato, anche se sembra avere un buon aspetto o un odore normale: alcuni batteri pericolosi non si vedono e non si sentono. Bisogna inoltre rispettare le istruzioni di conservazione indicate sulla confezione.

" Da consumarsi preferibilmente entro"  riguarda invece la qualità.  Se il prodotto è stato conservato correttamente e la confezione è integra, dopo quella data potrebbe aver perso un po' di gusto, freschezza e consistenza. Per gli alimenti adatti si possono controllare con attenzione l'aspetto e l'odore e seguire le indicazioni ufficiali. Questa valutazione non si usa per superare una data "da consumare entro".  Se una confezione è gonfia, perde o appare danneggiata, non assaggiamo il contenuto e chiediamo consiglio a un adulto. 

«Quindi non basta guardare il numero», aggiunge Margherita.«Dobbiamo leggere anche le parole che lo accompagnano e sapere come è stato conservato il cibo».

Lorenzo e i suoi amici confrontano due confezioni nella dispensa, guidati dalla mamma di Lorenzo: una mostra il simbolo del calendario e la dicitura «Da consumarsi entro», l’altra il simbolo della foglia e la dicitura «Da consumarsi preferibilmente entro».

Una spesa che parte da casa

Prima di uscire per la spesa, possiamo guardare la dispensa e il frigorifero ,pensare ad alcuni pasti e scrivere ciò che serve. Una lista realistica aiuta ad evitare doppioni e acquisti fatti solo perché un'offerta sembra conveniente. Se sappiamo già che non riusciremo a usare una confezione grande, possiamo scegliere una quantità più adatta. 

Quando sistemiamo la spesa, mettiamo davanti ciò che va usato prima e dietro le confezioni che durano più a lungo. Questo semplice ordine ordine aiuta tutta la famiglia a ricordarsi che cosa c'è. Se un alimento è stato aperto, leggiamo le istruzioni per conservarlo e consumarlo: la data stampata sulla confezione può riferirsi al prodotto ancora chiuso. 

La mamma di Lorenzo controlla il frigorifero mentre Lorenzo scrive la lista della spesa con i suoi amici. Charlie, la formichina, porta una borsa di iuta riutilizzabile: un piccolo gesto per ridurre gli sprechi e aiutare l’ambiente.

Dagli avanzi a una nuova idea

A volte avanza il cibo dopo un pasto. Non significa che abbiamo sbagliato: possiamo decidere insieme come usarlo, conservarlo in modo sicuro, e consumarlo nei tempi indicati per quel tipo di alimento. Gli avanzi che non useremo presto possono essere congelati, quando il cibo lo consente, in porzioni adatte e con un'etichetta che ricordi che cosa contengono e quando sono stati messi in congelatore . Gli alimenti che richiedono il frigorifero non devono restare a lungo a temperatura ambiente. 

Lenny propone di tenere un piccolo elenco dei cibi da usare nei prossimi pasti. Così una confezione aperta o un ingrediente rimasto non spariscono dalla memoria: possono diventare il punto di partenza per una merenda o una cena, con l'aiuto di un'adulto. 

La mamma di Lorenzo sigilla sottovuoto una porzione di avanzi, mentre Lorenzo scrive sull’etichetta e i suoi amici osservano. Poi la mamma ripone la busta nel congelatore; Charlie, la formichina con il grembiule turchese e la borsa di iuta, è lì con loro.

Ogni alimento porta co sé un pezzo di Pianeta. 

La missione di Lorenzo non parla solo di scaffali. Per arrivare fino alla nostra tavola, il cibo ha richiesto lavoro e risorse: terreni, acqua, energia, imballaggi e trasporti. Quando buttiamo un alimento ancora utilizzabile, perdiamo anche una parte di queste risorse. 

La Commissione europea indica tra le cause dello spreco domestico la conservazione inadeguata ,la poca pianificazione e la confezione sulle date. 

Il Ministero della Salute consiglia di acquistare senza eccedere, preparare una lista, distinguere le date e seguire le indicazioni di conservazione. 

Lorenzo, Marco, Chloè ,Lenny, Margherita e Charlie completano una mappa e la appendono vicino alla dispensa. Non serve avere tutto sotto controllo: basta un piccolo gesto alla volta:

  • guardare prima di comprare
  • leggere l'etichetta
  • mettere in vista ciò che useremo presto

sono modi semplici per prenderci cura del cibo e della nostra casa comune, la Terra

Lorenzo e i suoi amici osservano nel laboratorio una mappa olografica della Terra che illustra il viaggio del cibo: dai campi e dalle risorse necessarie per coltivarlo, attraverso raccolta, confezionamento, trasporto e mercato, fino alla tavola. Charlie, la formichina con il casco giallo e il grembiule turchese, indica il percorso.

La piccola missione della dispensaLorenzo e i suoi amici osservano nel laboratorio una mappa olografica della Terra che illustra il viaggio del cibo: dai campi e dalle risorse necessarie per coltivarlo, attraverso raccolta, confezionamento, trasporto e mercato, fino alla tavola. Charlie, la formichina con il casco giallo e il grembiule turchese, indica il percorso.

  • controlliamo che cosa abbiamo prima di fare la spesa. 
  • mettiamo in vista gli alimenti da usare per primi. 
  • leggiamo le indicazioni sulla confezione e dopo l'apertura
  • scegliamo quantità che riusciremo davvero a consumare

Ricerche consultate: